Costruiamo insieme una comunità più forte

Corriere Canadese \ 2 febbraio 2018\

Avanti Insieme!
Carissimi Amici e Amiche, permettetemi di presentarmi.

Mi chiamo Angela Maria Pirozzi, e sono una cittadina sia italiana che canadese.

Sono giunta a questa candidatura al Senato a seguito di un lungo percorso politico, sociale e

professionale; è per questi motivi che, se oggi sono a chiedere il Vostro consenso e il Vostro voto,
ritengo essere giusto che voi mi conosciate un po’ meglio.
Sono nata a Barletta il 16 novembre del 1962 e, quindi, ho cinquantacinque anni.
Cinquantacinque anni, ritengo essere l’età appropriata per mettere il proprio tempo e le proprie
energie al servizio della comunità e degli altri: non ti senti nè troppo giovane da dover continuare a
mettere solo la tua famiglia al primo posto nelle tue priorità, nè troppo avanti negli anni, da sentire
che le energie ti stanno abbandonando.
E, allora, eccomi qui; ancora una volta ad affrontare l’ennesima sfida della mia vita.
Nel raccontarmi, cercherò di essere il più sintetica possibile, non tralasciando alcun aspetto della
mia vita, che permetta, a chi legge queste righe di conoscermi meglio e decidere se merito la sua
fiducia.
Mi sono diplomata al Liceo Classico di Barletta nel lontano 1980; mi sono, quindi, laureata in
Giurisprudenza (Legge) nel 1985 con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Bari e ho
conseguito, dopo un paio d’anni, il titolo di Avvocato presso la Corte di Appello di Bari.
Nel 1990, poi, ho anche conseguito un Master in “Management and Business English” presso la
San Diego State University, negli Stati Uniti.
Sempre molto curiosa, nel 1989 ho frequentato con profitto anche un corso di Giornalismo presso
la Scuola di Giornalismo “G.Pallotta” a Roma, corsi di Comunicazione e Motivazione, corsi di
Lettura Veloce e Mnemotecniche e corsi di Public Speaking.
Dopo la laurea, tuttavia, sin dal 1987, ho iniziato subito a lavorare, iniziando una brillante carriera
bancaria, dapprima al Credito Italiano s.p.a., poi alla Bipop Carire s.p.a., alla Banca Popolare di
Puglia e Basilicata e concludendo la mia carriera bancaria in Italia alla Unipol Banca s.p.a. come
Direttrice di Filiale.
Il 16 luglio 1994 ho sposato il mio attuale marito, Antonio Giannetti, un uomo straordinario,
energico, attento, amorevole e legato alla famiglia in maniera esemplare: avvocato stimatissimo in
Italia, è diventato Foreign Legal Consultant riconosciuto da The Law Society of Upper Canada.
Questo riconoscimento professionale (concesso per la prima volta a un avvocato italiano che non
eserciti anche in Canada) gli permette di esercitare, in Ontario, la professione di consulente legale
e di occuparsi delle vicende giuridiche italiane dei nostri connazionali residenti in Canada.
Nel 1996 è arrivato il nostro primogenito Giorgio, che oggi ha 21 anni e si laureato l’anno scorso in
Law, Policy and Government alla Carleton University; ora sta frequentando un Master in Law and
Legal Studies, sempre alla Carleton U e nello stesso tempo, ha avuto un contratto biennale di
teaching assistant presso la stessa facoltà. Vuole diventare avvocato come il padre.
Nel 1998, poi, è nato Vincenzo, il “piccolo” della famiglia, che oggi ha 19 anni, e che dopo un
brillantissimo Diploma alla Saint Pius X di Ottawa, ha intrapreso gli studi di Biochimica alla Carleton
University, con il desiderio di diventare un medico.
Siamo tutti legatissimi e crediamo molto nella istituzione della famiglia; con la mia famiglia ho
condiviso ogni singola esperienza della mia vita, bella o brutta, divertente o dolorosa, eccitante o
triste, ma sempre al loro fianco: ogni sfida è stata raccolta insieme e condivisa.
Giunti in Canada, con la prospettiva di far studiare i nostri due figli in una Università del Nord
America, dopo un periodo di lavoro all’Università di Ottawa come Teaching Assistant. Per tre anni
ho insegnato italiano a livello avanzato in una classe di adulti alla “Scuola del Sabato”.
Successivamente sono stata assunta dapprima alla Royal Bank of Canada e poi alla Bank of
Montreal, dove lavoro attualmente come Financial Service Manager, Mutual Funds Representative.
Mi piace anche osservare la realtà e scrivere. Scrivere mi piace davvero tanto e, quando posso,
collaboro come giornalista con le due testate locali, L’Ora di Ottawa e Il Postino con articoli di
interesse generale.
Le mie grandi passioni sono la lettura e la musica. Per rilassarmi amo passeggiare oppure lavorare
a maglia.
Mi occupo molto di volontariato a tutti i livelli e, come volontaria, per due anni, sono stata

Presidente di Tele30, la televisione etnica locale in lingua italiana.
All’interno del mio partito mi sono occupata delle Relazioni Esterne del Circolo PD di Ottawa,
collaborando a numerosissime iniziative rivolte soprattutto ai nostri connazionali “non più giovani”,
ma l’esperienza che ricordo con più affetto è stata la raccolta fondi a favore dei terremotati nel
settembre del 2016, quando in una sola sera, il Circolo PD di Ottawa ha raccolto $21,260 da
donare alle popolazioni colpite dal sisma.
E’ stato emozionante partecipare a questa gara di solidarietà, durante la quale i partecipanti
donando con amore, hanno dimostrato tutta la sensibilità di cui sono capaci.
A maggio 2017 sono stata eletta Delegata in Assemblea Nazionale del PD, come rappresentante
del Nord e Centro America (Canada, U.S.A. e Messico).
Nello scorso ottobre Anna Grassellino, Coordinatrice del PD Mondo, mi ha designato group leader
per la elaborazione di una proposta di legge da inserire nel programma elettorale del PD.
L’argomento di cui mi sto occupando è “Inclusione e Diversità”, più in particolare mi sto
interessando di tutto ciò che attiene alla”disabilità”. Per questo motivo sono in costante contatto
con alcune associazioni italiane, come SinistraxMilano e InVisibili, il cui obiettivo è tutelare i diritti
dei diversamente abili. La diversità e come possiamo imparare dalle differenze è un valore per
tutti.
Sempre come Delegata, nell’ambito dell’Assemblea PD Estero, sto partecipando alla costituzione di
una commissione, che si occupi della valorizzazione degli Italiani all’estero come risorsa economica,
che rappresentano un notevole potenziale di dinamismo e sostegno alle strategie di
internalizaizone e modernizzazione del Paese Italia.
Questa è la mia storia, questa sono io: semplicemente una donna.

http://www.corriere.com/index.php/en/ad-campaigns?view=multicategory