Italo Canadese Candidata al Senato della Repubblica Italiana Una donna energica, vitale e coraggiosa, una vita di impegno sociale

lavoce.ca\ numero 32\

Carissimi Amici e Amiche, permettetemi di presentarmi.
Mi chiamo Angela Maria Pirozzi, e sono una cittadina sia italiana che
canadese.
Sono giunta a questa candidatura al Senato a seguito di un lungo percorso
politico, sociale e professionale; è per questi motivi che, se oggi sono a chiedere
il Vostro consenso e il Vostro voto, ritengo essere giusto che voi mi conosciate
un po’ meglio.
Sono nata a Barletta il 16 novembre del 1962 e, quindi, ho cinquantacinque
anni.
Cinquantacinque anni, ritengo essere l’età appropriata per mettere il proprio
tempo e le proprie energie al servizio della comunità e degli altri: non ti senti
nè troppo giovane da dover continuare a mettere solo la tua famiglia al primo
posto nelle tue priorità, nè troppo avanti negli anni, da sentire che le energie ti
stanno abbandonando.
E, allora, eccomi qui; ancora una volta ad affrontare l’ennesima sfida della mia
vita.
Nel raccontarmi, cercherò di essere il più sintetica possibile, non tralasciando
alcun aspetto della mia vita, che permetta, a chi legge queste righe di conoscermi
meglio e decidere se merito la sua fiducia.
Mi sono diplomata al Liceo Classico di Barletta nel lontano 1980; mi sono,
quindi, laureata in Giurisprudenza (Legge) nel 1985 con il massimo dei voti
presso l’Università degli Studi di Bari e ho conseguito, dopo un paio d’anni, il
titolo di Avvocato presso la Corte di Appello di Bari.
Nel 1990, poi, ho anche conseguito un Master in “Management and Business
English” presso la San Diego State University, negli Stati Uniti.
Sempre molto curiosa, nel 1989 ho frequentato con profitto anche un corso
di Giornalismo presso la Scuola di Giornalismo “G.Pallotta” a Roma, corsi
di Comunicazione e Motivazione, corsi di Lettura Veloce e Mnemotecniche e
corsi di Public Speaking.
Dopo la laurea, tuttavia, sin dal 1987, ho iniziato subito a lavorare, iniziando
una brillante carriera bancaria, dapprima al Credito Italiano s.p.a., poi alla
Bipop Carire s.p.a., alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata e concludendo
la mia carriera bancaria in Italia alla Unipol Banca s.p.a. come Direttrice di
Filiale.
Il 16 luglio 1994 ho sposato il mio attuale marito, Antonio Giannetti, un
uomo straordinario, energico, attento, amorevole e legato alla famiglia in
maniera esemplare: avvocato stimatissimo in Italia, è diventato Foreign
Legal Consultant riconosciuto da The Law Society of Upper Canada. Questo
riconoscimento professionale (concesso per la prima volta a un avvocato
italiano che non eserciti anche in Canada) gli permette di esercitare, in
Ontario, la professione di consulente legale e di occuparsi delle vicende
giuridiche italiane dei nostri connazionali residenti in Canada.
Nel 1996 è arrivato il nostro primogenito Giorgio, che oggi ha 21 anni e
si laureato l’anno scorso in Law, Policy and Government alla Carleton
University; ora sta frequentando un Master in Law and Legal Studies, sempre
alla Carleton U e nello stesso tempo, ha avuto un contratto biennale di teaching
assistant presso la stessa facoltà. Vuole diventare avvocato come il padre.
Nel 1998, poi, è nato Vincenzo, il “piccolo” della famiglia, che oggi ha 19
anni, e che dopo un brillantissimo Diploma alla Saint Pius X di Ottawa, ha
intrapreso gli studi di Biochimica alla Carleton University, con il desiderio di
diventare un medico.
Siamo tutti legatissimi e crediamo molto nella istituzione della famiglia; con
la mia famiglia ho condiviso ogni singola esperienza della mia vita, bella o
brutta, divertente o dolorosa, eccitante o triste, ma sempre al loro fianco: ogni
sfida è stata raccolta insieme e condivisa.
Giunti in Canada, con la prospettiva di far studiare i nostri due figli in una
Università del Nord America, dopo un periodo di lavoro all’Università di
Ottawa come Teaching Assistant. Per tre anni ho insegnato italiano a livello
avanzato in una classe di adulti alla “Scuola del Sabato”. Successivamente
sono stata assunta dapprima alla Royal Bank of Canada e poi alla Bank of
Montreal, dove lavoro attualmente come Financial Service Manager, Mutual
Funds Representative.
Mi piace anche osservare la realtà e scrivere. Scrivere mi piace davvero tanto
e, quando posso, collaboro come giornalista con le due testate locali, L’Ora di
Ottawa e Il Postino con articoli di interesse generale.
Le mie grandi passioni sono la lettura e la musica. Per rilassarmi amo
passeggiare oppure lavorare a maglia.
Mi occupo molto di volontariato a tutti i livelli e, come volontaria, per due
anni, sono stata Presidente di Tele30, la televisione etnica locale in lingua
italiana.
All’interno del mio partito mi sono occupata delle Relazioni Esterne del
Circolo PD di Ottawa, collaborando a numerosissime iniziative rivolte
soprattutto ai nostri connazionali “non più giovani”, ma l’esperienza che
ricordo con più affetto è stata la raccolta fondi a favore dei terremotati nel
settembre del 2016, quando in una sola sera, il Circolo PD di Ottawa ha
raccolto $21,260 da donare alle popolazioni colpite dal sisma.
E’ stato emozionante partecipare a questa gara di solidarietà, durante la quale
i partecipanti donando con amore, hanno dimostrato tutta la sensibilità di cui
sono capaci.
A maggio 2017 sono stata eletta Delegata in Assemblea Nazionale del PD,
come rappresentante del Nord e Centro America (Canada, U.S.A. e Messico).
Nello scorso ottobre Anna Grassellino, Coordinatrice del PD Mondo, mi ha
designato group leader per la elaborazione di una proposta di legge da inserire
nel programma elettorale del PD. L’argomento di cui mi sto occupando è
“Inclusione e Diversità”, più in particolare mi sto interessando di tutto ciò
che attiene alla”disabilità”. Per questo motivo sono in costante contatto con
alcune associazioni italiane, come SinistraxMilano e InVisibili, il cui obiettivo
è tutelare i diritti dei diversamente abili. La diversità e come possiamo
imparare dalle differenze è un valore per tutti.
Sempre come Delegata, nell’ambito dell’Assemblea PD Estero, sto partecipando
alla costituzione di una commissione, che si occupi della valorizzazione degli
Italiani all’estero come risorsa economica, che rappresentano un notevole
potenziale di dinamismo e sostegno alle strategie di internalizaizone e
modernizzazione del Paese Italia.
Questa è la mia storia, questa sono io: semplicemente una donna

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